Accessibilità
Non è una modalità da attivare. È il modo in cui l'app è costruita.
Punti chiave
Ogni testo di neomuser scala con la dimensione impostata sul dispositivo, e le schermate si riorganizzano senza mai troncare un nome.
VoiceOver annuncia ogni comando, comprese le icone senza etichetta; le decorazioni restano in silenzio.
Qualunque colore venga scelto per l'interfaccia, il contrasto del testo sovrapposto è calcolato automaticamente.
Nessuna informazione dell'app è affidata al solo audio, e ogni bersaglio toccabile misura almeno 44 punti per lato.
La Chiusura sospende notifiche e social quando la giornata scolastica finisce.
L'accessibilità in neomuser
L'accessibilità in neomuser non è una modalità da attivare. È il modo in cui l'app è fatta.
Ogni parola scala con la dimensione del testo che hai impostato sul tuo iPhone. Portala al massimo e le schermate si riorganizzano: i titoli vanno a capo invece di troncarsi, le righe si distanziano, le card si allungano per fare spazio. Il tuo nome non viene mai abbreviato con dei puntini, perché un nome tagliato a metà non è un compromesso accettabile. Con VoiceOver ogni pulsante dice cosa fa, compresi quelli fatti di sola icona, mentre le decorazioni restano volutamente in silenzio: un simbolo che ripete il testo accanto non ha bisogno di essere letto due volte. Le emoji seguono la stessa logica — la materia, il libro, l'umore sono informazione e si leggono, il resto è ornamento e tace.
Puoi scegliere qualunque tinta per l'interfaccia, fra decine di colori o creandone una tua: neomuser calcola da sé se il testo sopra debba essere chiaro o scuro, così resta leggibile su ogni sfumatura. Il tema scuro è progettato schermata per schermata, non è il tema chiaro con i colori invertiti. E quattro stili di icone — piene, colorate, in vetro traslucido, sfumate — ti lasciano decidere quanto contrasto avere davanti agli occhi.
Ogni elemento toccabile misura almeno 44 punti per lato, anche quando il disegno visibile è più piccolo: spuntare un compito o avviare un timer deve funzionare con lo zaino su una spalla e la campanella che suona. Quando non vuoi aprire l'app, i widget mettono la prossima lezione e i compiti sulla schermata di blocco, Siri e il pulsante Azione avviano una sessione di studio con una pressione, e su Apple Watch resta l'essenziale, con il timer che vibra a ogni cambio di fase. Nessuna informazione, in tutta l'app, arriva soltanto attraverso l'audio: le notifiche dicono per iscritto quello che c'è da sapere, e i suoni ambientali per concentrarsi ci sono se ti aiutano e si spengono del tutto se non ti servono.
C'è poi un tipo di accessibilità che riguarda l'attenzione. Le notifiche si attivano o si spengono per categoria e tacciono da sole dalla sera al mattino. Le schermate mostrano quello che serve adesso, e il resto sta dove sai trovarlo. neomuser parla italiano e non gergo, scrive le cose difficili — la privacy, i tuoi dati, la sicurezza — in modo che si capiscano leggendole una volta sola.
Su iPad neomuser non è un iPhone ingrandito: ha una barra laterale e incolonna i testi a larghezza di lettura, perché una riga lunga quanto lo schermo è faticosa da seguire. Funziona in tutti e quattro gli orientamenti. Non c'è nessun account da creare, e il riconoscimento del testo dalle foto, l'assistente di studio e le flashcard lavorano sul tuo iPhone: rispondono subito, anche senza connessione.
L'accessibilità non è un traguardo che si taglia una volta, è una cosa che si migliora. Se qualcosa in neomuser non funziona come dovrebbe per te, scrivicelo dall'assistenza dentro l'app o a getsupport@neomuser.com e lavoreremo per risolverlo.


